Sociologia e psicologia: un dialogo necessario*

Nel 2005 usciva in Italia il testo del sociologo Frank Furedi “Il nuovo conformismo”. Se il titolo poteva risultare accattivante, ancora di più per il sottoscritto lo era il sottotitolo: “Troppa psicologia nella vita quotidiana”. Un sociologo accademico, di discreta fama e controverso, apriva un dibattito affermando “una presenza eccessiva di psicologia nelle nostre vite”.LeggendoContinua a leggere “Sociologia e psicologia: un dialogo necessario*”

La scomparsa del dottore

Nel 2013 usciva un bel testo di Giorgio Cosmacini, storico della medicina, filosofo e medico, dal titolo: “La scomparsa del dottore. Storia e cronaca di un’estinzione” (Cosmacini, 2013)1. Questo libro rappresenta in maniera sintetica e chiara il cambiamento che ha subito nell’arco di un periodo breve (dal secondo dopoguerra sino ai giorni nostri) la figuraContinua a leggere “La scomparsa del dottore”

La Bassa Romagna e la retorica del fango

Nel paese delle mille emergenze, la razionalità lascia spazio alle emozioni e il livello dell’allerta di possibili esondazioni lacrimali viene oltrepassato quasi quotidianamente. Sull’Emilia Romagna, ormai baluardo per parte dei suoi abitanti (quelli che negli ultimi trent’anni hanno aderito nella pratica al leghismo, anelando all’autonomia differenziata, pur dichiarandosi eredi veri del Partito che fu) dellaContinua a leggere “La Bassa Romagna e la retorica del fango”

La guerra, le opinioni, le raccomandazioni

“Occorre essere attenti e scegliersi la parte dietro la Linea Gotica” (CSI) Le immagini sovrastano le parole, le rendono deboli a fronte dell’immediatezza visiva che lascia senza fiato. Senza parole. La sovrapposizione dei corpi morti fissati nei fotogrammi con la rappresentazione del nostro corpo vivo (il nostro corpo pensato da noi) che il cervello compieContinua a leggere “La guerra, le opinioni, le raccomandazioni”

Chi mangia con la sociologia?

Al presente nell’ambito delle scienze sociali, sia per quanto riguarda la produzione teorica in senso lato, sia per quanto riguarda l’osservazione sul campo, è semplicemente improponibile avviare una ricerca sull’organizzazione del lavoro e sulle possibilità di modificarla entro stabilimenti di grande serie… Come è inimmaginabile riuscire a trovare ancora qualcuno disposto a investire un euroContinua a leggere “Chi mangia con la sociologia?”

Sul libro “La solitudine del sovversivo” di Marco Bechis

Ho terminato la lettura del libro “La solitudine del sovversivo” di Marco Bechis. Il nucleo centrale del libro è abbastanza conosciuto. Bechis aveva tracciato alcune linee del suo racconto autobiografico come regista all’interno del film manifesto di denuncia della dittatura argentina di Videla, “Garage Olimpo”. Ma il testo porta al lettore qualcosa di molto piùContinua a leggere “Sul libro “La solitudine del sovversivo” di Marco Bechis”

La fabbrica delle donne

C’è stato un periodo, breve, durante il quale ho lavorato in una azienda dove sono impiegate in buona parte le donne. E’ stato pochi anni fa. Un lavoro in linea, come si dice in gergo. Dove sono le macchine a dettare i ritmi. Di quel periodo ricordo l’accoglienza da parte delle colleghe, per me cheContinua a leggere “La fabbrica delle donne”

Quelli in fuorigioco

Grazie al sistema VAR all’arbitro di calcio è stato sottratta la responsabilità di convalidare o meno un goal in sospetto fuorigioco. Ci pensa la macchina per lui. In tanti dentro questa fase pandemica (o meglio, sindemica) stiamo rischiando di andare in fuorigioco. La difesa della squadra avversaria – che chiamerei degli immuni per grazia ricevutaContinua a leggere “Quelli in fuorigioco”

La società sindemica

Il LAB di Sociologia Clinica sollecita i suoi aderenti a produrre riflessioni sullo scivolamento in atto della pandemia verso il suo divenire sindemia. A dirci che cosa sia una sindemia recentemente è stato il direttore della rivista scientifica Lancet, Richard Horton, le cui affermazioni sono riportate in questo articolo di Edmondo Peralta sulla rivista on-lineContinua a leggere “La società sindemica”