Topologia della morale

“La paura pervasiva dell’ignoto porta alla dicotomia ultimativa: “meglio sudditi che morti”. E porta a vite non sovrane, volontariamente sottomesse al buon Leviatano.” L’incipit di questo articolo è estratto dal 54° Rapporto Censis e si trova esattamente a pag.3 del fascicolo: “La società italiana al 2020”. La prima parte del fascicolo si intitola: “L’anno dellaContinua a leggere “Topologia della morale”

Tra negazioni e negozianti

Verrebbe voglia di spegnere tutto. Tv, computer, telefoni e radio. Ma pare non sia possibile: come dice Giovanni Lindo Ferretti siamo tutti in ballo su una tabula rasa elettrificata e l’elettricità che ci gira sotto i piedi continuerebbe ad infastidirci anche dopo aver staccato le spine di tutti gli apparecchi che abbiamo in casa. LaContinua a leggere “Tra negazioni e negozianti”

Apologia dell’archivista

Da settembre di quest’anno ho avuto l’occasione di intervistare, all’interno di una trasmissione radiofonica che curo, alcuni storici. Ogni settimana, con i miei due colleghi conduttori e l’intervento di uno storico, abbiamo approfondito un tema che personalmente ritengo di forte attualità: il legame tra storia e identità. Il titolo del ciclo di trasmissioni è (usoContinua a leggere “Apologia dell’archivista”

Il coraggio della laicità

La settimana scorsa, il 16 ottobre, è stato ucciso Samuel Paty, un insegnante di un istituto superiore francese. Ad ucciderlo è stato un ragazzo diciottenne di nome Abdullakh Anzorov. L’omicidio è avvenuto in strada. Successivamente all’omicidio, il ragazzo è stato ucciso dalle forze dell’ordine. Questa è la notizia. Poi c’è il resto: ossia tutto quelloContinua a leggere “Il coraggio della laicità”

La città e lo spacciatore

Da un po’ di giorni – con la fine dell’estate – mi capita di passeggiare per il centro della città ripopolato dagli studenti fuori sede e da famiglie assetate di saldi di fine stagione. Ho vissuto per molti anni ignaro di cosa fosse la città in alcune ore del giorno, quelle solitamente da me dedicateContinua a leggere “La città e lo spacciatore”

I nuovi censori e Gian Butturini

La Rete, immenso padiglione fieristico per espositori organizzati e/o solitari, sta generando nuovi mestieri. O meglio, nuove occupazioni più o meno economicamente remunerate. Se i soldi non arrivano, queste occupazioni rappresentano di certo una fonte di godimento individuale per il riconoscimento ampio che possono ricevere raccogliendo migliaia di like sui social. Nell’ipercomunicazione nella quale siamoContinua a leggere “I nuovi censori e Gian Butturini”

Marc Bloch, le false notizie e le fake news*

In tempi ormai lontani – era il 1921 – lo storico Marc Bloch scriveva di false notizie. Che, traducendo, forse sono quelle che noi oggi chiamiamo: fake news. Lo storico francese trattava di false notizie rivolgendo la sua attenzione al conflitto bellico mondiale al quale aveva partecipato come Ufficiale di fanteria combattendo sul fronte occidentale.Continua a leggere “Marc Bloch, le false notizie e le fake news*”

L’imbroglio culturale del burn out

E’ uscita recentemente un’edizione aggiornata de La società della stanchezza di Byung-Chul Han. Al testo uscito in Italia nel 2012 l’autore ha aggiunto un’appendice con due nuovi scritti: “La società del burn out” e “Tempo solenne”. Per il tema, che mi sento di inquadrare nell’ambito della clinica del sociale, provo ad esprimere alcune riflessioni sulContinua a leggere “L’imbroglio culturale del burn out”

I re-censori doppio 0

Doppio zero è una tipologia di farina, ma è anche un sito ormai conosciuto da tanti che – in cerca di risposte su internet rispetto al senso delle loro giornate passate on line – trovano spunti interessanti per fare sera. Il parterre di questa rivista on line è veramente ricco. Nomi di un certo livello:Continua a leggere “I re-censori doppio 0”