Eccezionale veramente?

In un bell’articolo uscito stamattina su Il Manifesto, Sarantis Thanopulos, psicoanalista e saggista, ritorna sul tema dello “stato di eccezione”.* Alcuni giorni fa era stato Giorgio Agamben ad averne parlato sempre dalle pagine de Il Manifesto** e molti tra giornalisti ed intellettuali avevano sottolineato con stupore il modo un po’ sintetico e “facile”, differente alContinua a leggere “Eccezionale veramente?”

Dacci oggi il nostro panico quotidiano

Saltano gli schemi, si incrinano gli schermi. Qualcuno dietro gli schermi, in qualche modo, tenta di tenere in mano la situazione riproponendosi sulla scena come autorevole e capace di imporre la sua autorità. Nel discorso agli italiani. In questo compito non può che presentarsi sulla scena chi governa: deve farlo. Poi però c’è il codazzo,Continua a leggere “Dacci oggi il nostro panico quotidiano”

Cronache da Bologna smOrt city

A leggere l’intervista di stamattina a Matteo Lepore*, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Bologna e papabile candidato per il ruolo di Sindaco alla prossima tornata elettorale, c’è da stare poco “sereni”. Colpa del covid-19. L’assessore in questione è negli ultimi anni una delle figure della politica locale che più hanno lavoratoContinua a leggere “Cronache da Bologna smOrt city”

Tra paranoia e ipocondria*

Due sole appaiono le prospettive per leggere l’eccesso al quale siamo sottoposti dai media che governano la narrazione sulla diffusione del coronavirus: la prospettiva medica e quella burocratico/organizzativa. Due sono le posture che identificano l’eccesso che impedisce ad ognuno, qui dove i fatti si svolgono, l’accesso alla ragionevolezza che sarebbe opportuna di fronte a questaContinua a leggere “Tra paranoia e ipocondria*”

La società signorile di Ricolfi

Se avete letto come me l’ultimo libro di Luca Ricolfi*, “La società signorile di massa” converrete con il sottoscritto che lascia l’amaro in bocca. Luca Ricolfi sta al lettore signorile di massa come un grillo parlante sta di fronte a Pinocchio. Dice come stanno le cose, corredando di dati inconfutabili ciò che dice: è unContinua a leggere “La società signorile di Ricolfi”

Morgan e il mobbing

Che il litigio tra Morgan e Bugo durante il festival di Sanremo sia falso o vero non è questione che a me interessi molto. Piuttosto trovo interessante come Morgan abbia fatto riferimento più volte alla parola mobbing* durante le sue esternazioni di questi giorni. Il cantante descrive un vissuto di mobbizzato: qualcuno, qualcosa, dal qualeContinua a leggere “Morgan e il mobbing”

Attualità dell’imposto(re)*

Dopo il voto emiliano romagnolo,  imperversano le analisi. Naturalmente tutte sbagliate e tutte corrette in quanto frutto di riflessioni su qualche cosa che non si mostra e mai potrà mostrarsi alla luce del sole: il nome e cognome sulla scheda elettorale sulla quale il cittadino votante ha lasciato il suo segno. Di lui non siContinua a leggere “Attualità dell’imposto(re)*”

La postura del culturale

Stamattina con i miei compagni radiofonici di Radio Onda d’Urto abbiamo registrato una nuova puntata della trasmissione “Il disagio nella civiltà” trattando il tema del lavoro culturale. In studio, per l’occasione, abbiamo avuto l’amico Rinaldo Capra, fotografo bresciano di grande esperienza e di valore, autore tra l’altro di campagne pubblicitarie di successo. Qualche giorno faContinua a leggere “La postura del culturale”

L’indifferenza

Il nemico del sociale è l’indifferenza. L’indifferenza non tanto intesa come apatia quanto piuttosto come sguardo (che si fa atteggiamento e comportamento), verso tutto e tutti, che non si interessa alle differenze: che non ha interesse a cogliere le differenze. L’indifferenza oggi sta insieme alla supponenza: è uno sguardo dall’alto che vuole e crede di comprendereContinua a leggere “L’indifferenza”

“Fammi entrare per favore nel tuo giro giusto”

Da tempo, forse da quando il lavoro sta mancando sempre più, sui giornali appaiono articoli a commento di un dato molto italiano secondo il quale l’80 % circa degli italiani trova lavoro grazie alla sua rete di relazioni. I maligni intendono queste relazioni con il termine secco di “raccomandazioni”, i benevoli le interpretano come ilContinua a leggere ““Fammi entrare per favore nel tuo giro giusto””