Gli ascoltatori professionisti

Per deformazione professionale sono costantemente in ascolto verso tutto quello che si muove nel vasto mondo degli ascoltatori. Tra consulenti, psicoterapeuti, baristi, parrucchieri, giornalai e giornalisti e, perché no, anche sociologi clinici (pochissimi), il mondo degli ascoltatori è in grande aumento e rischia ormai il sovraffollamento. Anzi, forse questo sovraffollamento già c’è da un po’Continua a leggere “Gli ascoltatori professionisti”

Il povero operatore laico

La laicità è sempre stato un tema sottovalutato nel lavoro sociale. Nello Stato italiano il principio della laicità dal 1929, data della sottoscrizione da parte dell’Italia fascista dei Patti Lateranensi con il Vaticano, è stato soppiantato dal principio concordatario. Questo dato lo afferma la giurisprudenza e per il comune cittadino basta riferirsi a quanto presenteContinua a leggere “Il povero operatore laico”

Difendere i SerT

Nel sociale-al-lavoro, così lo definisco il lavoro sociale nel mio libro “Il rovescio del sociale”, vi sono ambiti più sottoposti di altri al giudizio dell’opinione pubblica ed ai capricci, alle stravaganze della politica emozionale, sia nazionale e sia locale. Uno tra questi è la tossicodipendenza e la sua cura. La tossicodipendenza tocca i nervi scopertiContinua a leggere “Difendere i SerT”

Insultare i Buoni

“Facciamo del bene tutti i giorni e riceviamo insulti di continuo”. Questo virgolettato è l’incipit di un breve articolo a firma Valerio Varesi, apparso sabato 21 settembre 2019 sulla pagina locale bolognese di Repubblica. Chi fa del bene? Chi viene quotidianamente insultato? A fare del bene e ad essere insultati sarebbero 54.000 soci, di cuiContinua a leggere “Insultare i Buoni”

Fallimenti

Nel 2010, o giù di lì, mi capitò di affrontare una cosiddetta “crisi aziendale”. La cooperativa per la quale lavoravo e di cui per qualche anno fui anche consigliere di amministrazione (mi dimisi in disaccordo con la linea politica dopo un secondo mezzo mandato) stava per chiudere i battenti. Per noi lavoratori, soprattutto la “base”,Continua a leggere “Fallimenti”

Stati di agitazione

La trasmissione radiofonica “Tutta la città ne parla” di Radio 3 andata in onda il 19 agosto* è stata dedicata al caso di Elena Casetto, ragazza di 19 anni morta il 13 agosto nell’incendio di una camera del reparto di psichiatria dell’ospedale di Bergamo. Questa ragazza è morta nel letto al quale era stata legataContinua a leggere “Stati di agitazione”

Dalla dromomania a Genny “Barabba”

In un testo ora abbastanza difficile da reperire dal titolo: “I viaggiatori folli. Lo strano caso di Albert Dadas”, Ian Hacking, filosofo canadese vicino al pensiero di Foucault, affronta il tema delle sindromi psichiatriche cosiddette transitorie. Transitorie, per capirci meglio, sta per storicamente inquadrate nello spazio e nel tempo. E’ evidente che la scelta delContinua a leggere “Dalla dromomania a Genny “Barabba””

Post Bibbiano

Qualche giorno fa, la rivista on line “ZIC – zero in condotta”*, preziosa testata del panorama informativo bolognese, puntualmente segnala quanto raccolto dal sindacato COBAS sulle aggressioni sul posto di lavoro agli operatori e operatrici dei servizi che si occupano di minori. Aggressioni che avvengono a seguito delle campagne di informazione e disinformazione sul “casoContinua a leggere “Post Bibbiano”

Fenomenologia del panino

Che cosa si nasconde dietro la sentenza della Cassazione che vieta per legge il panino a scuola? Il panino è la metafora del libero arbitrio? E la minestra uguale per tutti della mensa è il simbolo dello stato padrone  e della sua offerta scolastica in tutto e per tutto omogeneizzata? Noi siamo quello che mangiamo,Continua a leggere “Fenomenologia del panino”